Luigi Negretti Lanner "Pollo al forno" (sestina lirica)

Dal forno, del ruspante allegra tomba
sentor mi giunge delle membra molli
stese su un letto profumato e verde,
e 'l mio disio non cangia per quell' erba
e per il pepe sparso sulla petra
del fondo della teglia di mia nonna.

Perché quella ricetta è di mia nonna
che ora giace, silente nella tomba
sotto la terra e sotto quella petra,
salda nel campo, tra le mura molli
nel cimitero circondato d'erba
e ancor di cicorietta, tutta verde.

Ma in quella vista, immersa tra 'l verde
mi sembra di scorger ancor mia nonna
che sorridente, si fuma un po' d' erba,
per poco soggiornando fuor di tomba.
I lineamenti allegri, non mai molli
lo sguardo incerto, fisso sulla petra.

Che 'l marmista che fece quella petra
fumando anch'egli, perso tra quel verde
ebbe d'un tratto le dita sì molli
che 'l nome inciso non fu inver di nonna
ed ora ch'ella ammira la sua tomba
ne piange l'ironia, di dietro all'erba.